Chi siamo

Dopo diversi anni di impegno e costante attenzione al problema, rappresenta il punto di riferimento a livello nazionale per tutti coloro che si occupano, a vario titolo, delle attività nei Confined Spaces e contribuisce alla discussione tra chi ha avuto necessità di occuparsi della gestione degli interventi negli spazi confinati, offendo un ambito di confronto per le proprie conoscenze ed esperienze nello specifico settore.

I vari problemi applicativi che si sono evidenziati fin dall’emanazione del D.P.R. 177/2011, con il passare del tempo non hanno ancora trovato una specifica soluzione: il dibattito è ancora aperto e sono oggi disponibili diverse interpretazioni che, tuttavia, non riescono ancora a definire in modo univoco i vari aspetti controversi del Decreto.

Il problema è grave e lo dimostra il fatto che ancora oggi si prevede di poter garantire un adeguato livello di sicurezza dei lavoratori legandoli a una corda o assicurando che vi sia un attendente all’esterno che possa operare in caso di emergenza. Certo la verifica della qualità dell’aria interna e la garanzia di un’adeguata ventilazione sono basilari, come pure lo è la vigilanza da parte di un altro lavoratore che possa lanciare l’allarme in caso di emergenza, ma come riuscire a ottenere un adeguato livello di sicurezza se mancano progettazione e programmazione dell’intervento?

Considerando che il passaggio per accedere agli spazi interrati è spesso rappresentato da un chiusino circolare diametro 60 cm parzialmente ostruito dalla scala utilizzata dall’operatore per scendere o da un passo d’uomo ovoidale 32x42 cm, è evidente che sono proprio le fasi preliminari all’intervento che fanno la differenza.

La questione è una sola: bisogna effettuare una approfondita e corretta valutazione del rischio, un addestramento efficace, prevedere l’impiego di attrezzature idonee e pianificare gli scenari di emergenza codificando le operazioni da porre in essere. Su questo sono già disponibili precisi riferimenti a livello internazionale, basti pensare alle diverse norme internazionali oggi esistenti. E’ quindi evidente l’importanza di proseguire a raccogliere e condividere l’esperienza di chiunque sia portatore di conoscenze e interesse sull’argomento specifico, in modo da elaborare azioni efficaci e procedure operative da condividere e fare crescere nel Web grazie alla collaborazione di tutti.

Una collaborazione ampia e strutturata secondo i principi dello sviluppo dei programmi open-source, attraverso la discussione in un ambito in cui tutti i portatori d’interesse sull’argomento possono contribuire facendo crescere e ampliando i contenuti del sito nei diversi settori che vedono la necessità di operare negli spazi confinati.

Da anni lo Staff di Spazioconfinato.it rende disponibili on-line documenti specifici relativi alle attività nei Confined Spaces, oggetto di una puntuale attività di ricerca e analisi sul Web, oltre alla pubblicazione delle relazioni presentate sia nell’ambito del Convegno Nazionale organizzato annualmente, sia nel corso di selezionati eventi organizzati da altri Enti/Istituzioni e/o organizzazioni private.

Certi che la nostra iniziativa continuerà a riscontrare l’interesse di una sempre maggiore platea di operatori del settore, invitiamo tutti coloro che intendono condividere il nostro obiettivo a registrarsi sul sito e a inviarci segnalazioni e/o materiale che si riferisce al tema attraverso la sezione dedicata del nostro sito. Per qualsiasi informazione sulle nostre attività, potete contattarci via Skype all’indirizzo spazioconfinato oppure scriverci al nostro indirizzo di posta info@spazioconfinato.it.

Lo staff di Spazioconfinato.it