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Il RAPPRESENTANTE DEL DATORE DI LAVORO COMMITTENTE

on Mercoledì, 14 Marzo 2018. Posted in news

Il RAPPRESENTANTE DEL DATORE DI LAVORO COMMITTENTE

Gli incidenti durante attività negli ambienti sospetti di inquinamento o confinati pur non essendo molto frequenti, risultano essere quasi sempre letali a seguito di errori di valutazione o sottovalutazione dei pericoli presenti. Inoltre, si tratta di eventi che solitamente coinvolgono più lavoratori e spesso anche i soccorritori. Il D.P.R. n. 177/2011 introduce specifici requisiti per le imprese ammesse ad operare all’interno di questi luoghi pericolosi, ai sensi degli artt. 66 e 121 e dell’allegato IV, punto 3, del d.lgs. 81 del 2008. Per operare in spazi confinanti il D.P.R. 177/11 obbliga il Datore di Lavoro Committente ad individuare un proprio rappresentante che svolga la funzione di indirizzo e coordinamento delle attività svolte dai lavoratori impiegati dalla impresa appaltatrice o dai lavoratori autonomi e limitare il rischio da interferenza di tali lavorazioni con quelle del personale impiegato dal datore di lavoro committente.

Il “Rappresentante del Datore di Lavoro Committente”, figura introdotta dall’ art.3, comma 2 del D.P.R. 177/11, dev’essere in possesso di adeguata esperienza e competenze in materia di salute e sicurezza sul lavoro e che abbia comunque svolto specifiche attività di informazione, formazione e addestramento

Il corso proposto da EURSAFE, giunto alla sua IIIa edizione, intende divulgare informazioni utili per svolgere correttamente tale ruolo, e i suoi caratteri distintivi sono:

  • fornire la conoscenza dei principali rischi presenti e degli obblighi di sicurezza per le aziende destinate a operare in questi particolari ambienti di lavoro;
  • rispondere alla specifica esigenza di acquisire capacità analitiche e manageriali per svolgere al meglio il ruolo assunto, avendo consapevolezza delle proprie responsabilità;
  • favorire lo sviluppo di una visione multidisciplinare dei problemi legati all’accesso e operatività negli ambienti sospetti di inquinamento o confinati.

Per completare la formazione ogni attività didattica sarà orientata verso metodologie di apprendimento interattive e indirizzate al problem solving attraverso simulazioni e situazioni di contesto su problematiche specifiche, con particolare attenzione ai processi di valutazione e comunicazione legati alla prevenzione.

Il programma del corso è stato elaborato tenuto conto dell’attuale dibattito in corso sulla correttezza del riferimento all’art. 2 c1 lettera “c” (invece che “d”) presente nel testo dell’art. 3 c.2 e dell’interpretazione, rispetto al ruolo e alle obbligazioni di questa figura, delle modalità con cui ottemperare alle previsioni di cui all’art. 2 c1 lettera “f”.

I partecipanti devono essere già in possesso di adeguate competenze in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro e sui principali riferimenti normativi:

  • D.Lgs. 81/08 e s.m.i.
  • DPR 177/2011
  • Interpello 23/2014.

Per avere ulteriori informazioni o per manifestare l'interesse a partecipare, inviaci una mail a [email protected] oppure, se preferisci, puoi chiamare il numero verde

 

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