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A convegno su Manutenzione reti idriche in cemento-amianto e DPR 177/2011

Le reti di distribuzione dell’acqua potabile e raccolta dei reflui sul territorio nazionale sono costituite da chilometri di tubazioni articolate in un intricato sistema di distribuzione composto da condotte di dimensioni e materiali variabili interconnesse tra loro al fine di garantire l’erogazione anche in caso di interruzioni temporanee su uno o più tubi. I materiali con cui sono costruite le tubazioni, variano a seconda del periodo storico in cui sono state posate, del contesto geologico in cui sono dislocate, delle problematiche di cantiere e, nel caso delle condotte di acqua potabile, della portata e della pressione a cui sono sottoposte. Solitamente i materiali utilizzati negli anni sono:

  •  per le fognature murature in laterizi, gres, ghisa comune, acciaio, cemento armato, cemento armato centrifugato, acciaio inox, polivinilcloruro (PVC), polietilene a bassa o ad alta densità (PEBD, PEAD), polipropilene rinforzato con fibra di vetro (PPRFV),
  •  per le tubazioni di trasporto dell’acqua potabile ghisa, acciaio, PVC e PEAD, e, per entrambi gli utilizzi, il cemento-amianto.

La presenza di amianto nella rete idrica nazionale è legata all’ampio utilizzo fatto in edilizia e idraulica sino alla fine degli anni ’80, per poi essere messo definitivamente al bando nel 1992 quando la Legge ne ha vietato la produzione e la commercializzazione dopo le conferme sugli elevati rischi sanitari connessi all’inalazione delle fibre di amianto.

Considerata l’ampia estensione delle reti di raccolta degli scarichi e distribuzione di acqua potabile realizzate con tubazioni di cemento-amianto, molte aziende si trovano a dover intervenire sia per interventi di dismissione o sostituzione di vecchie reti ma, soprattutto, per interventi di manutenzione conservativa delle tubazioni interrate.

Scopo del convegno è  fare il punto sul tema riportando esperienze di chi, quotidianamente, si trova a dover affrontare il problema dell’intervento, anche in casi di emergenza per rotture, su tubazioni interrate in cemento-amianto, e come la necessaria operatività e rapidità di intervento può trovare una sintesi anche con riferimento all’applicazione di quanto previsto dalla legislazione cogente in tema di attività di manutenzione, manipolazione e smaltimento di manufatti contenenti amianto.

Per informazioni inviare una mail a [email protected]

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