Tra le misure che il Datore di lavoro deve adottare per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori (art.15 D.Lgs. 81/08) è prevista l’adozione di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), intesi come qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili di minacciarne la sicurezza o la salute durante il lavoro. Tra i vari DPI disponibili DPI delle vie respiratorie sono certamente tra i più importanti. Questo non solo perché sono DPI di IIIa categoria, bensì in quanto l’inalazione è certamente una delle vie principali attraverso le quali agenti chimici pericolosi possono penetrare all’interno dell’organismo e causare danni, spesso, irreparabili. E’ quindi fondamentale definire esattamente i requisiti per la scelta, l’acquisto, l’uso e la manutenzione di queste importantissime attrezzature di protezione individuale. Ma non solo. Chi acquista un’attrezzatura, deve anche provvedere a verificare la presenza e adeguatezza del  libretto d’uso e manutenzione fornito dal fabbricante, verificando puntualmente eventuali limitazioni d’uso o altre indicazioni riguardanti l’efficacia di protezione che potrebbero influenzare la sicurezza dell’operatore.

 

La rilevazione tempestiva di gas potenzialmente pericolosi e più in generale atmosfere pericolose, è essenziale per preservare l’incolumità degli addetti che operano all’interno di ambienti nei quali è possibile il rilascio in ambiente di agenti chimici pericolosi (anche con formazione di miscele esplosive) o nei quali si potrebbe verificare una modificazione del livello di ossigeno presente. A riguardo, l’art. 66 del D.Lgs. 81/08 prevede che è vietato consentire l’accesso dei lavoratori in pozzi neri, fogne, camini, fosse, gallerie e in generale in ambienti e recipienti, condutture, caldaie e simili, ove sia possibile il rilascio di gas deleteri, non senza che sia stata previamente accertata l’assenza di pericolo per la vita e l’integrità fisica dei lavoratori. A tale scopo, oggi la tecnologia ci mette a disposizione strumenti portatili affidabili ed efficaci, ognuno dei quali contiene sensori con differenti tecnologie (catalitici, elettrochimici, a infrarosso, ecc.) in grado di rilevare la concentrazione di agenti chimici pericolosi aerodispersi e/o la formazione di atmosfere sotto-ossigenate o esplosive. I principi che sono alla base del funzionamento dei vari sensori inseriti all’interno dei rilevatori, sono diversi. Come nel caso dei DPI respiratori, è quindi fondamentale che chi è chiamato a scegliere quali siano i requisiti di questi strumenti, ne conosca i principi di funzionamento e tutte le caratteristiche tecniche operative. Inoltre, al fine di garantirne un utilizzo in sicurezza, è bisogna assicurarsi che chi utilizza questi strumenti ne conosca i limiti operativi e le condizioni normali d’uso ed anche tutte quelle condizioni che potrebbero influenzare la misura al punto da rendere necessaria l’interpretazione del dato letto.

Il corso si articola su due giornate che si svolgeranno a Modena nei giorni  11 e 12 maggio 2017.

Per avere ulteriori informazioni o per iscriverti, ti invitiamo a inviare una mail a segreteria@eursafe.eu  oppure  sicurezzainpratica@unimore.it o, se preferisci, puoi chiamare il numero verde




 

Leggi tutti gli articoli